Il caldo vento estivo soffiava dolcemente su una dorata giornata immobile, portando con sé un particolare odore d’incenso e vaniglia che sembrava ricordare un’avvolgente e speziata fragranza marocchina. Una languida voce maschile, sospesa tra desiderio e noia, sussurrava al telefono “Allô? Allô? Mon Amour, Tu m’écoutes?” con la speranza di attirare l’attenzione su un’esclusiva estate non ancora cominciata, mentre le sue parole diventavano sempre più un’eco lontano e deformato. Il caldo era ipnotico, gli occhi si chiudevano ed una giovane donna cadeva pertanto in un sogno surreale. Così avevano inizio le follie di Bazaarìa. Sullo sfondo di un’eclettica e sofisticata dimora estiva, nasceva dunque una sensazionale sceneggiatura messa a punto sotto una prospettiva onirica, stravagante, audace, esotica ed assolutamente glamour in cui la giovane donna partiva alla volta di un folle sogno emotivo ed emozionante, tra ricordi passati di attimi spensierati e visioni metafisiche sul futuro più passionale. Per la Capsule Collection Spring/Summer 2026, viene presentata un’elaborazione contemporanea di volumi, sensazioni e materiali dal sapore più seducente e retrò chic ulteriormente esasperati da una misteriosa, ammaliante ed iperdecorata visione dal tocco Exotique Extravagance. Così, come in una capricciosa visione artisticamente surreale, la costante ricerca del senso più profondo delle proprie emozioni si traduce in sfacciati soprabiti dai luminosi jacquard in Motif Botanique, ampi completi pijamas in cady tecnico impreziositi da trasparentissimi parei in chiffon degradè a rievocare le sfumature dei più profondi sogni, gonfie gonne in shantung di pura seta orientale fino a sportivi bomber, eleganti bandane, morbide borse e soffici cuscini in sensualissimi ecocamosci laminati in stile Héraldique. Non poteva inoltre mancare una sfrenata verve esclusivamente tradotta attraverso voluttuosi abiti in morbidi ed avvolgenti jersey, lussuose sciarpe in nostalgici twill, misteriose cravatte maschili dagli jacquard di seta più prestigiosi ed insoliti gioielli opulenti a celebrare una peccaminosa lingerie nudo dall’allure Très Dame. Tutto ulteriormente enfatizzato da un’esotica e terrosa palette estiva giocata sulle differenti sfumature: dal noisette più naturale al caldo giallo più vibrante, dal borghese blue marine all’infantile azzurro polvere, dall’elegante verde smeraldo all’avocado più luminoso, dall’orientale verde giada al blue lapis più aristocratico, dal rosso corallo più prezioso al rosa più delicato, dall’antico oro intenso al panna più eterno. S’intende dunque donare l’immagine di un’esuberante, vanitosa, sfacciata ed audace femminilità dall’anima più sicura e sofisticata, in cui il misterioso rapporto con la propria essenza si traduce in una sensuale personalità e contemporanea linearità delle forme. Così la voce maschile, sorpresa e ferita, tornò miserabilmente ad insistere. Così, risvegliandosi da un profondo sogno premonitore, la giovane donna non poteva altro che rispondere “Pardonne-moi, Mon Amour, Je rêvais de Bazaarìa”. Così l’estate non era un luogo comune ma un vero e proprio delirio di passioni.
PROFESSIONAL CREDITS
Designer: Arduini Francesco
Stylist: Angelica Mattogno
Photographer: Emanuele Tetto
Videomaker: Emiliano Enei
Make Up Artist: Giada Curreri
Model: Olivia Maspes
Location: Cardo Roma
