Primo Plenilunio d’Inverno.

La notte era ormai nella sua fase più oscura e misteriosa mentre la Luna Piena dominava prepotente la scena, illuminando il fitto bosco d’argentei abeti. Tutto sembrava particolarmente cristallizzato nell’indefinibile quando, tra il risveglio degli animali notturni, primeggiava quello della belva più temuta. La leggenda stava trovando il suo compimento: il lupo dal manto più scuro e gli occhi più chiari del ghiaccio si stava trasformando in una donna come personificazione terrena della Luna. Sullo sfondo di una notte selvaggia e crudele, spiccava così una particolare personalità femminile che sembrava ricordare l’austera figura della Casta Diva, protagonista di una delle più famose arie della tragedia lirica della “Norma” (1831) di Vincenzo Bellini: era la giovane Fourruria pronta a sfogare la sua furia famelica. Il suo nome, etimologicamente proveniente dal gioco di parole tra “Fourrure” e “Furia”, era la perfetta trasposizione della sua natura più veemente e feroce per la quale era giunta sulla Terra. Nasce così il compimento di una leggenda sotto una prospettiva sublime, onirica, aggressiva, provocante ed assolutamente erotica, in cui la giovane donna parte alla volta di un viaggio fisico ed emotivo finalizzato al raggiungimento massimo della propria essenza, intensificando la propria forza interiore in una connessione tutta spirituale. Per la Capsule Collection Fall/Winter 2025-26, viene presentata un’elaborazione contemporanea di volumi, sensazioni e materiali dal carattere più deciso e seducente. Così, come in un ambiguo gioco, la costante ricerca della propria essenza più profonda si traduce in voluminose e sensuali pellicce sintetiche di visone, rigorosi tailleur in lana vergine pettinata, abiti in sinuosi ed aderenti jersey tecnici fino a morbide cappe avvolgenti in velluto di cotone e scintillanti gonne midi in paillettes. Non poteva inoltre mancare una sfrenata necessità di manifestare un’audace verve attraverso imponenti stole in pelliccia sintetica di visone epilato, peccaminose borse in cady tecnico accostate alla pelliccia en pendant con guanti e, naturalmente, misteriose cravatte maschili dagli jacquard di pura seta più prestigiosi. Tutto ulteriormente enfatizzato da una decisa palette invernale giocata sulle differenti sfumature: dal nero più misterioso al grigio più perlaceo, dal blu medio più intenso al blue royal più maestoso, dall’elegante e brillante verde bosco al vigoroso verde petrolio, dall’ametista più prezioso al rosso più seducente. S’intende dunque donare l’immagine di un’audace, sensuale, sfacciata e spietata femminilità dall’anima più sicura e solenne, in cui il misterioso rapporto con la Madre Luna si traduce in una magnetica ed affascinante personalità e contemporanea linearità delle forme. Si sta parlando di una donna che rifiuta la sua sottomissione. Si sta parlando di una vera e propria forza della natura.

PROFESSIONAL CREDITS

Designer: Arduini Francesco

Stylist: Sofia Gualzetti

Photographer: Davide Cecchini

Videomaker: Shodai Nagata Colcera

Make Up Artist: Stefan Garofoli

Model: Emma Testani

Location: Timeless Studio